Terme di Caracalla

Come erano le Terme anticamenteVolute fortemente dall’Imperatore Caracalla nel 217 d.c., le Terme hanno funzionato per più di 300 anni, fino a quando l’impianto idraulico, agganciato allo storico e famoso Acquedotto Romano dell’Acqua Marcia, fu totalmente distrutto dall’invasione dei Goti.

Oltre 1500 “bagnanti” al giorno usufruivano dei servizi offerti dalle Terme di Caracalla. La classica giornata di un lavoratore romano sarebbe potuta cominciare con una sorta di Bagno Turco, seguita poi da un’abluzione al calidarium, una grande camera con piscina di acqua calda dall’atmosfera suggestiva, ma soprattutto riposante.

Il passaggio successivo, lo porterà nel tepidarium, con acqua leggermente più tiepida, per chiudere poi la giornata nella grande sala del frigidarium, un ampio salone di incontro dei cittadini nel quale si passa, a temperature decisamente più fredde, a discutere degli accadimenti politici e a chiacchierare amabilmente anche del gossip e degli eventi mondani.

La fase finale poteva inoltre contemplare una sosta nella Natatio, una piscina all’aria aperta appositamente costruita solo per rinfrescarsi e trascorrere un po’ di tempo libero.

I più ricchi potevano permettersi anche trattamenti supplementari come massaggi profumati con panni di lana, esercizi fisici, l’accesso alla libreria, alle esposizioni di arte e ai giardini.
Le Terme di Caracalla erano insomma un vero e proprio centro benessere, molto simili, se non meglio, di come li intendiamo noi oggi, un luogo dove rilassarsi e godere di benefici per il corpo e per la mente.

La struttura architettonica poi era maestosa e di una bellezza inaudita: esedre, mosaici, statue, gruppi marmorei, volte affrescate e decorazioni auree rifinivano ogni ambiente e tutto richiamava pace e serenità; dai riferimenti mitologici, alle decorazioni floreali, alla grandezza delle sale, fino ai palesi richiami alle fastose dimore imperiali con un’architettura colossale e solenne, qui tutto doveva accogliere i romani con un’atmosfera travolgente e suggestiva, intima, rasserenante e distensiva.

I meravigliosi elementi decorativi che abbellivano tutto l’impianto termale erano talmente preziosi e magnificenti che molti secoli dopo, e più precisamente nel 1500, la famiglia Farnese ne fece letteralmente man bassa, depredando uno dei più belli e sontuosi monumenti di Roma per rivestire gli interni della propria dimora,  appunto Palazzo Farnese.

Oggi le Terme di Caracalla costituiscono non solo un patrimonio prezioso, tra i più notevoli dei monumenti di Roma, ma anche uno dei meglio conservati, nonchè il più alto esempio di architettura pubblica di Età Imperiale.


Oggi è visitabile regolarmente, ma durante la stagione estiva apre i suoi possenti ruderi al Teatro dell’Opera per importanti rappresentazioni come l’Opera Lirica e il Balletto in una cornice che nessun altro scenografo o artista potrà mai offrire come scenario.

Dove:
Terme di Caracalla
Via delle Terme di Caracalla 53 – Roma
Tel. +39 06 39967700

Orari:
Tutti i giorni dalle ore 9,00 alle ore 15,00
Chiusure: Natale, Pasquetta e 1 Gennaio

Biglietti:
Intero € 6,00
Ridotto € 3,00
Gratuito per gli under 18 e over 65.

Il biglietto è valido anche per le visite di Villa dei Quintili e il Mausoleo di Cecilia Metella.
Sono previsti sconti ed agevolazioni per i residenti nel Comune e per gli aventi diritto per legge (disabili, insegnanti, guide, giornalisti, forze dell’ordine ecc).
Biglietteria: tel. 06 57301976 per prenotazioni gruppi, audioguide e acquisto (chiusura un’ora prima).

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